martedì 6 luglio 2010

TRASFORMISTI

In questi mesi abbiamo assistito non senza disgusto, all'apparizione sul “mercato” del mercimonio di un particolare personaggio: l'ipocrita opportunista sedicente giornalista e/o scrittore.
Mi spiego.
Ci sono persone o forse dovrei dire opportunamente personaggi, che quando li sentivamo parlare, in anni non sospetti, di libertà di espressione in tutti i campi anche quella sessuale apparivano e volevano apparire liberali, e anticonformisti. Era un bel parlare di adeguarsi ai mutati costumi sessuali, che ognuno deve essere libero di esprimersi, avere eguali diritti, omosessuali o lesbiche o altro che si voglia essere e guai agli omofobi ché non si può restare ancorati alla famiglia come è stata interpretata fino ad ora!
Ognuno è libero di esprimere il suo pensiero!
Poi un bel giorno, quando è stato chiaro che la crisi stava per rendere tante braccia all'agricoltura, come diceva mio suocero che nella terra ci aveva lavorato ( veramente diceva: quello è meglio se va a' zappa' a terra), hanno avuto una pensata!
Hanno pensato a Berlusconi!
E si sono catapultati su di lui, Berlusconi megalomane com'è, ha offerto l'altra guancia di bronzo e pure, qualche volta la sua slot machine personale per arricchirli: la Mondadori.
Non so se sono più incredula sulle centinaia di libri che si sono scritti su Berlusconi e sulla paraculaggine di quelli che parlando di lui si sono arricchiti o sui milioni di euro che le persone hanno speso per comprare libri che dicono esattamente quello che tutti sappiamo: Berlusconi è il tipico affarista-faccendiere che ti frega con il sorriso sulle labbra ( non posso usare l'espressione napoletana perché anche per me risulta troppo volgare ma, se qualcuno vuole conoscerla, me lo faccia sapere e sarà accontentato immantinente!!)
Poi, i sedicenti giornalisti e/o scrittori hanno capito che la misura era colma.
Tra di noi ci sono coloro che si fanno trasportare facilmente dall'onda e sull'onda dei nuovi pensieri e manifestano segnali di apprezzamento, salvo pentirsi quasi subito, perché un conto è essere dei precursori di un “filone” e sentirsi fuori dal coro, un conto è uniformarsi ad un sentire comune: ci si annoia a morte di rimestare sempre nelle stesse argomentazioni.
Allora è successo Marrazzo!
Ora, noi poveri mortali che tutti i giorni tiriamo la carretta sappiamo che ci sono i “divertimenti” e lo sappiamo perché anche qualcuno di noi ne fà uso, moderato certo, e a maggior ragione sappiamo che ne fanno uso quelli che possono permetterselo, i ricconi per capirci. Magari pensavamo che i potenti non avessero tempo per fare uso dei vizi ma non ci credevamo veramente, già quando io ero piccola si diceva che un certo Avvocato avesse il naso d'argento, per esempio, o che Coppi fosse stato lasciato morire per via della Dama Bianca o peggio che ad un certo cantante napoletano piacessero “e' scugnizzi”.
Quando poi si dice la... fortuna!!
E allora dagli alle perversioni sui giornali, in TV, e sui libri naturalmente! Con tutti i casini che succedono in Italia, i nostri beniamini sedicenti giornalisti e/o scrittori, tutti i giorni ci hanno fatto il raccontino di transessualità, perversione, puttanaggini ( porc! mi dà errore, la parola non esiste! non diventerò mai un giornalista e/o scrittore come loro!! )
E mentre i nostri eroi intravedevano altri lauti guadagni a spese di sporcaccioni vari svelando segreti di pulcinella, l'Italia e gli Italiani (la maiuscola non è casuale!) “ jevano a' vedè a ddo' adda fà juorno”: si arrovellavano le meningi alla ricerca di una sicurezza lavorativa per se stessi e per i figli con la speranza che almeno il pane quotidiano non mancasse! E forse qualcuno ha pensato di scrivere un libro per guadagnare soldi facili sulle “disgrazie” altrui ma non è da tutti, ci vuole “kazzimma”, spregiudicatezza e anche perfidia, bisogna essere come i personaggi che hanno gioito del terremoto, per loro ogni scossa significava soldi: ecco, bisogna essere così!
E quindi?
Appunto, visto che porta soldi, i sedicenti giornalisti e/o scrittori, sono capaci di trasformarsi in moralisti della peggior specie. Se le grazie o disgrazie altrui fanno guadagnare allora si trasformano in bigotti e/o moralizzatori anche se ieri erano a lottare nel gay pride per l'orgoglio omosessuale, o se “qualche volta tirano tardi in compagnia”
TRASFORMISTI appunto! Che pena!

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